Parassiti intestinali: rimedi naturali

 Nell’intestino umano possono annidarsi fastidiosi parassiti come ossiuridi, cestoditenie o ascaridi.
Sono vermi, la cui presenza può irritare le pareti intestinali, causando anche uno scarso assorbimento delle sostanze nutritive.
La trasmissione di questi parassiti all’uomo avviene, generalmente, se se ne ingeriscono le uova, magari nutrendosi di carni crude o poco cotte oppure entrando in contatto con animali che ne sono già affetti.
La prima regola sarebbe di mantenere una buona igiene personale, lavandosi le mani prima di toccare i cibi.
Le diagnosi e cura spettano al medico.
 Elenco di 15 alimenti che possono contribuire ad alleviare o a prevenire il problema.


Zenzero
Lo zenzero è generalmente considerato un toccasana per i problemi intestinali e digestivi ed è particolarmente indicato per combattere nausea e vomito, anche in caso di infezioni dovute alla presenza di parassiti.


Aglio
E’ un alimento ricco di benefici, tra cui le importanti proprietà antibatteriche.
 Per questo, ingerire 2-3 spicchi di aglio crudo ogni giorno contribuisce a combattere funghi, infezioni e virus, senza alterare la flora batterica intestinale.
Cipolla
Come l’aglio, anche la cipolla cruda ha proprietà antibiotiche e antibatteriche ed è particolarmente consigliata nei casi di parassiti intestinali.
Semi di zucca
È un rimedio tradizionalmente utilizzato contro vermi intestinali quali la tenia, grazie alle sue proprietà antiparassitarie. I semi possono essere consumati previa tostatura o essiccatura.
 Mallo di noce
L’estratto del mallo acerbo di noce già nel passato veniva utilizzato per il trattamento di parassiti, funghi, virus e batteri poiché il mallo contiene tannino e iodio, sostanze dalle elevate proprietà antisettiche e antibatteriche.

Yogurt
Riattiva la flora batterica intestinale e rinforza il sistema immunitario.


Carote
Ricche di beta-carotene, precursore della vitamina A, concorrono a riequilibrare la flora intestinale e, più in generale, a rinforzare le difese dell’organismo, contribuendo ad ostacolare l’eventuale annidamento di parassiti.
Curcuma
È considerato un buon antinfiammatorio e utilizzato soprattutto nella medicina orientale. Basta consumarne un paio di cucchiaini al giorno, magari aggiungendoli ai cibi a fine cottura.
Assenzio
L’uso medicinale dell’assenzio era molto diffuso nel passato, proprio per le sue proprietà antisettiche e vermifughe. L’estratto della pianta veniva ingerito dopo essere stato diluito in acqua.
 Per gli scopi medicamentosi, l’assenzio può essere preparato come infuso, come decotto oppure diluendo in acqua alcune gocce dell’estratto: l’importante è non superare mai le dosi consigliate, e per questo è bene non assumerlo senza prima aver consultato un medico.
Origano
L’origano ha numerose proprietà, in particolare analgesiche e antisettiche: il suo estratto – da non assumere senza prima aver consultato uno specialista – può avere effetti benefici contro funghi e parassiti intestinali.
Chiodi di garofano
Per le loro proprietà antisettiche e antibatteriche, i chiodi di garofano contribuiscono a debellare i parassiti intestinali, sotto forma di oli o come infusi.

 Semi di pompelmo
L’estratto di semi di pompelmo, generalmente reperibile nei negozi di alimenti naturali, è considerato un antimicrobico naturale e quindi utile nella lotta ai diversi tipi di parassiti intestinali.
Semi di sesamo
Alimento piuttosto calorico, i semi di sesamo hanno la proprietà di rafforzare il sistema immunitario e costituiscono un ottimo ricostituente, soprattutto in caso di disturbi gastrici e intestinali, quindi anche per combattere gli squilibri determinati da eventuali parassiti. Possono essere aggiunti all’impasto di pane e dolci, usati per arricchire le insalate o gustati nello yogurt. È preferibile non tostarli.
Fichi
Non sono considerati un rimedio specifico contro i parassiti. Tuttavia, grazie all’alto contenuto di fibre, possono essere molto utili per combattere i disturbi intestinali, oltre ad avere un effetto energizzante e tonificante sull’organismo.
Anice
Anche l’anice può essere utile per un’azione preventiva, grazie alla sua capacità di riequilibrare le funzioni intestinali.