Ribes Nero: antistaminico naturale contro le allergie

E’ tempo di allergie e probabilmente molti di voi conosceranno o avranno sentito parlare del Ribes, un potente antistaminico naturale.  Alcuni principi attivi presenti in questa pianta riescono infatti a contrastare l’azione dell’istamina, sostanza responsabile delle tanto fastidiose reazioni allergiche. Esistono in commercio numerosi prodotti fitoterapici a base di foglie, bacche, gemme o semi di ribes nero, utili non solo a contrastare le allergie stagionali ma ottimi anche per il loro effetto antiossidante, antinfiammatorio e depurativo.


Ricco di antocianosidi, vitamina C e altre sostanze utili al nostro organismo, il Ribes nero è in grado di rafforzare il sistema immunitario, alleviare i disturbi respiratori e produrre effetti benefici per la circolazione e la fragilità dei capillari. Con estratti di Ribes nigrum è possibile alleviare tanti piccoli problemi come varici, gambe pesanti, emorroidi e altri fastidi legati ad un cattivo funzionamento dell’apparato circolatorio, in particolare del microcircolo.
Date le sue potenzialità antinfiammatorie, decongestionanti e astringenti si può utilizzare anche in caso di raffreddore o mal di gola mentre chi soffre di ritenzione idrica può combinare la tintura madre di Ribes con quella di Betulla per avere un effetto più depurativo. 

A seconda del disturbo che si vuole fronteggiare è necessario intraprendere diversi trattamenti a base di Ribes nigum. Nel caso delle allergie, ad esempio, si consiglia spesso il macerato glicerico in gocce da utilizzare 3 volte al giorno lontano dai pasti per circa 4 mesi (50 gocce diluite in poca acqua). Tenete presente però che è sempre meglio rivolgersi ad un naturopata che valuterà caso per caso il giusto dosaggio. C’è poi da considerare che il Ribes tende ad aumentare la pressione arteriosa, è quindi sconsigliato alle persone che soffrono di ipertensione.

Essendo un rimedio naturale (e si sà, la natura ha i suoi tempi) il Ribes nero agisce un po’ più lentamente rispetto ai farmaci antistaminici e va assunto per più tempo e in maniera costante. Offre però due grandi vantaggi: non ha effetti collaterali e non provoca assuefazione! A chi assume Ribes nero per problemi allergici sarebbe consigliato evitare, o quanto meno ridurre, l'utilizzo di prodotti che contengono istamina per fare in modo che il macerato glicerico possa svolgere meglio il suo compito. Si tratta (ahimè) di alimenti come cioccolata, formaggi e alcuni tipi di pesce oltre a bibite come vino e birra.

CONSIGLI PER CHI VOLESSE COLTIVARE IL RIBES NERO IN GIARDINO O SUL BALCONE DI CASA:

si pianta da ottobre a aprile a circa 1 m di distanza l'uno dall'altro. Se non riesci a piantarlo nel giro di 8 giorni, ti consigliamo di mettere gli arbusti in un angolo all'ombra del tuo giardino.


Per la messa a dimora fai una buca profonda e larga 40/50 cm in modo da assestare bene la terra. Togliere i sassi e le radice delle erbacce. Mettere in fondo alla buca di impianto circa 80g  di buon terriccio da giardinaggio, da mescolare alla terra, riempire di metà la buca con terra migliorata con terriccio da piantagione se necessario e letame composto (1-2 palate). Rinfrescare l'estremità delle radici, immergere le radici in una poltiglia di fango (per assicurare una migliore ripresa), piantare il ribes nero con il colletto al livello del suolo ( che corrisponde pressappoco alla base dei primi rami), colmare la buca di impianto con la terra asportata in precedenza eventualmente ammendata da terriccio da piantagione, comprimere al piede dell'arbusto formando una conca e annaffiare abbondantemente (10/15 litri d'acqua) per assicurare una buona coesione tra le radici e la terra. Finire con una potatura dei piccoli rami lunghi di circa 20 cm, di preferenza sopra una gemma situata verso l'esterno della ramatura.



 La potatura del ribes nero è molto semplice e consiste nel rinfrescare ogni anno i cespugli per mantenere solo i rami vigorosi capaci di produrre molti frutti. Accontentati di eliminare i rami più vecchi (oltre 4 anni), elimina i rigetti troppo deboli e taglia i rami che ingombrano il cespuglio per assicurargli un portamento armonioso e aerato. Applica un prodotto cicatrizzante sulle piaghe da taglio in febbraio-marzo.